9.1.14

Pandorini salati con robiola e prosciutto cotto



Eccomi di ritorno!
Innanzitutto buon anno a tutti!  Passate bene le feste? Io decisamente sì e ieri è stato un po' un trauma tornare alla realtà!
Mi sembra di essere precipitata a tutta velocità da una nuvola e di aver ricominciato a girare come una trottola, piena di mille progetti, ma anche con un po' di punti di domanda in testa, prima di tutti: "Cosa farò da grande?!" Da ieri è partita la ricerca, già estenuante, di un possibile e papabile lavoro, un po' di curriculum sono stati inviati e ora non resta che incrociare le dita e attendere e casomai continuare la ricerca… 
In attesa di qualche risposta vi racconto le mie fantastiche vacanze, che sebbene siano state vacanze di relax, non mi hanno vista molto ferma, ma ormai mi conoscete e sapete bene che ferma io proprio non ci so stare, nemmeno coi pensieri!
Allora dicevamo le vacanze! Sono state due settimane all'insegna della compagnia di Mr. D. Non c’è stato giorno in cui non ci siamo visti e non abbiamo fatto qualcosa di bello insieme, anche solo starcene abbracciati a vedere un film!
Abbiamo recuperato tutto il tempo perso e il malumore degli ultimi mesi, o meglio degli ultimi 6 mesi, tra le sue partenze per la Germania e i miei scleri per la tesi. Così in queste due settimane abbiamo cancellato ogni impegno e ci siamo concessi del tempo tutto per noi!
Abbiamo iniziato con una giornata a Milano, vivendo la città come turisti! Dopo tanti anni di studio, lavoro e vita frenetica, ci siamo fermati e ci siamo messi a camminare lentamente per le vie del centro, a guardare le vetrine dei negozi, a prendere un caffè in un bar del centro e a fare la fila per salire sul Duomo! E dopo aver scattato fotoricordo e  aver salito e sceso innumerevoli gradini, ci siamo rifocillati con una golosa piadina, nella piadineria che ha accompagnato molti miei pranzi universitari. Poi a stomaco pieno abbiamo fatto una passeggiata nel parco del castello sforzesco e infine siamo andati alla ricerca di S. Maria delle Grazie, dove siamo rimasti affascinati dall'armonia della cupola del Bramante.




















I giorni successivi sono trascorsi tra passeggiate nei boschi nel tiepido sole pomeridiano, tra fotografie scattate al tramonto, carezze alla testa pelosa del mio pastore tedesco e sorrisi felici. Mentre alla sera il più delle volte ci sono bastati una coperta, un bel film e qualche bacio.










E anche l’anno nuovo si è aperto con una serata tranquilla e tutta per noi, trascorsa in quella che forse, sempre ammesso che io trovi un lavoro, diventerà la nostra futura prima casa, con una cenetta tutta a base di pesce, coi fuochi d’artificio sul Ticino visti dal balcone e con un brindisi e una panna cotta al melograno augurandoci uno splendido 2014!





Poi siamo andati a nanna presto, perché il primo gennaio, pensando di fare una scelta intelligente e innovativa, ci siamo diretti ad Alagna pensando di trascorrere una giornata sugli sci in cui non ci sarebbe stato nessuno sulle piste…sbagliato! La nostra convinzione si è sgretolata non appena la macchina ha oltrepassato il cartello "Alagna"! Vi dico solo che abbiamo girato mezz'ora per trovare parcheggio e alla fine ci siamo arresi a lasciare la macchina più in basso e ad aspettare la navetta! A parte questo, è stata una giornata bellissima, divertente e devastante, iniziata con una colazione al bar in cui mi è spuntato un sorriso sulle labbra quando Mr. D. si è ricordato quale brioche prendo di solito al bar, continuata con tante discese fino al collegamento con Champoluc e con un bel piatto di polenta e salsiccia in rifugio, per poi concludersi, con il colpo di grazia per le nostre povere gambe, con la discesa dell’Olen, la pista nera che collega Gressoney La Trinitè con Alagna paese. A metà discesa, dopo 10 minuti su un muro ghiacciato e per giunta in ombra, ci siamo fiondati sulla funivia, prima di fare il resto della discesa a rotoloni! Il viaggio di ritorno è stato all'insegna delle risate per i dolori che ci entravano in tutto il corpo!











Infine le vacanze si sono concluse con ancora qualche cena in famiglia a base di lenticchie e cotechino, ravioli con sugo di noci e cassoeula e con una gita col trenino delle Centovalli che da Domodossola ci ha portato a Locarno.

























E per restare sempre in tema di feste e visto che sicuramente avrete avanzato panettoni e pandori e visto che in tempo di crisi non si butta nulla, ecco che oggi vi propongo questa versione sfiziosa e salata di questi soffici minipandorini.
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